È stato ritrovato questa mattina il cadavere di Ilaria Sula, la ragazza scomparsa lo scorso marzo nella zona di Furio Camillo a Roma. Ad ucciderla è stato il ragazzo che frequentava, Mark Samson, di origine filippina e residente a Roma con i genitori, nel quartiere Africano. Samson l’ha uccisa, l’ha messa in una valigia e poi l’ha gettata nella zona del tratto Capranica-Guadagnolo. È stata ritrovata questa mattina in un tratto boschivo in zona Poli. Ancora non si conoscono le motivazioni e si attendono oggi gli interrogatori per capire il perché. Mi sono espresso più volte su questo tema riguardante i femminicidi. Lascio alle dichiarazioni del sindaco di Terni, Bandecchi, ogni commento a riguardo. Bandecchi esprime innanzitutto il suo dolore e il suo cordoglio alla famiglia di Ilaria, che risiede a Terni, la città che lui, in veste di sindaco, rappresenta. Poi esprime il suo profondo dolore e la sua opinione: che per casi come questo bisognerebbe utilizzare lo stesso parametro e peso di ritorsione. Bandecchi è una persona ruvida, apparentemente. Per me è una persona vera, intelligente e capace. E non devo dirlo certamente io, è un dato di fatto evidente dalla sua storia, che dimostra le sue capacità imprenditoriali. Ma colgo l’occasione per ribadire che il peso della misura da adottare per questi casi, la pena di morte, espressa dal sindaco Bandecchi nell’emozione del suo sentire, è da me pienamente condivisa.
Dottore Giuseppe Deiana